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un
servizio per chi ha problemi di udito o difficoltà
ad esprimersi

ROMA - Estendere su tutto il territorio nazionale
"Sms 113 Pronto Intervento", progetto destinato
alle persone affette da deficit uditivo e del linguaggio parlato.
La richiesta è stata avanzata da Cosimo Gallo del Pdl
con un'interrogazione presentata al Senato nella seduta del
2 aprile e rivolta al ministro dell'Interno, Roberto Maroni,
e al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. Si
tratta di un servizio di messaggistica sms che risulta utile
sia per chi ha problemi nell'ascoltare chiaramente l'interlocutore,
sia per chi non riesce ad esprimere chiaramente l'informazione.
Il progetto, già istituito presso la questura di Napoli
nel maggio del 2008, mirerebbe a realizzare, su tutto il territorio
nazionale, una maggiore inclusione sociale e una maggiore
partecipazione degli audiolesi all'utilizzo delle nuove tecnologie,
in particolare assicurando la fruibilità del servizio
di emergenza 113. Secondo Gallo l'iniziativa sarebbe rivolta
ad una percentuale molto alta di cittadini affetti dalle patologie
e che, pur avendo a disposizione il sistema di telefonia avanzata
sms, non sono in grado di contattare, in caso di necessità,
la centrale operativa 113 ed un servizio garantito ad ogni
libero cittadino.
(superabile.it)
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direttiva antidiscriminazioni:
E' particolarmente importante
e significativa la Direttiva Antidiscriminazioni approvata
a maggioranza dal Parlamento Europeo - sul rapporto presentato
da Kathalijne Maria Buitenweg - per l'applicazione del principio
di parità di trattamento tra le persone, indipendentemente
dalla religione, dalle convinzioni personali, dalla disabilità,
dall'età o dall'orientamento sessuale.
Al provvedimento si è arrivati anche grazie al grande
lavoro di "pressione" dell'European Disability
Forum (EDF) - l'"organizzazione ombrello" che
rappresenta circa 50 milioni di persone con disabilità
in Europa - e nonostante il voto contrario della maggior
parte dei gruppi di centrodestra, circa un terzo degli Europarlamentari.
Questi, in sostanza, i punti essenziali - in riferimento
alla disabilità - decisi da una votazione che potrà
realmente contribuire in futuro a una serie di cambiamenti
in positivo per i tanti cittadini europei con disabilità:
- la definizione di "persone con disabilità"
in pieno accordo con quanto stabilito nella Convenzione
ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità
(articolo 1, comma 2: «Per persone con disabilità
si intendono coloro che presentano durature menomazioni
fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali che in interazione
con barriere di diversa natura possono ostacolare la loro
piena ed effettiva partecipazione nella società su
base di uguaglianza con gli altri»);
- la condanna di ogni discriminazione motivata
dalla disabilità e anche "per associazione",
ovvero per il legame che si ha con una persona vittima di
discriminazione, come può accadere al familiare di
una persona con disabilità;
- la condanna delle cosiddette "discriminazioni
multiple" (disabilità, età, orientamento
sessuale, genere, origine etnica, nazionalità, religione
o convinzioni personali), ovvero quando più discriminazioni
si sommano, come potrebbe accadere ad esempio nel caso di
una persona con disabilità omosessuale e anziana;
- l'eliminazione di trattamenti diversi,
a causa della disabilità, rispetto ai servizi bancari,
finanziari e assicurativi, salvo nei casi in cui essi siano
motivati da accurate, aggiornate e rilevanti ragioni di
tipo medico, che possano incidere sulla valutazione del
rischio ed esclusivamente basandosi su un'evidenza oggettiva,
indiscussa e verificata dal punto di vista medico-scientifico;
- il fatto che gli Stati Membri dell'Unione
Europea dovranno assicurare il diritto delle persone con
disabilità ad un'educazione senza discriminazioni
e sulla base di uguali opportunità, garantendo al
tempo stesso che l'istruzione o la formazione più
appropriate siano scelte rispettando le opinioni della persona
con disabilità interessata;
- il fatto che un effettivo accesso senza
discriminazioni (effective non-discriminatory access) venga
garantito in anticipo e che cessino di esistere tutte le
politiche, le procedure e le prassi che impediscono ciò;
- che si provveda a misure necessarie ad assicurare un risarcimento
reale di tutte quelle persone che abbiano subìto
danni a causa di un comportamento discriminatorio;
- l'introduzione di tariffe agevolate per le persone con
disabilità nell'accesso ai trasporti, allo sport
e alla cultura
(da superando.it)
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XII EDIZIONE MONUMENTI APERTI
Anche quest’anno Cagliari mostrerà
il suo lato più prezioso e dischiuderà il suo
patrimonio artistico, culturale e ambientale al numeroso pubblico
di turisti e ai suoi abitanti, alla scoperta di tracce e testimonianze
del nostro passato e non solo.
Al via infatti il 2 e 3 maggio la manifestazione “Monumenti
Aperti”, giunta alla dodicesima edizione.
Come ogni anno l’iniziativa comprenderà
visite guidate ai più importanti musei e monumenti
della città, alle chiese più antiche, ai teatri
e ai beni d’interesse archeologico.
L’organizzazione di escursioni sulla Sella del Diavolo
e sul Colle di Sant’Ignazio,invece, consentirà
ai visitatori di scoprire l’incanto di risorse naturalistiche,
ma anche storiche, talvolta sottovalutate o sconosciute.
Nelle piazze e nei musei è previsto
un fitto programma di animazioni musicali, piccoli concerti,
installazioni sonore ed esibizioni teatrali che contribuiranno
a rendere l’evento ancora più coinvolgente e
stimolante.
Non solo monumenti, ma anche una serie di
iniziative collaterali, come“Gusta la città”,
grazie alla quale ristoranti e trattorie offriranno menù
turistici tipici, permetterà invece di assaporare i
prodotti e le prelibatezze caratteristiche della nostra cucina,
rispolverando antiche ricette come per esempio su scabecciu.
Un programma come “S-guarda la città”
verrà invece rivolto ai più piccoli che, attraverso
i giochi proposti dagli animatori, saranno condotti alla scoperta
dei monumenti principali di Cagliari.
Da segnalare l’importante realizzazione
del progetto “Cultura senza Barriere” grazie al
quale coloro i quali si trovano in condizioni di disabilità
o di svantaggio, potranno comunque apprezzare il ricco patrimonio
offerto dalla città, grazie ad accesi facilitati e
all’abbattimento delle barriere architettoniche, o attraverso
percorsi tattili, uditivi e testi in braille realizzati per
i visitatori non udenti e non vedenti.
per informazioni : new.monumentiaperti.com/
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